venerdì 30 giugno 2017

Servizi domiciliari per 15 minori disabili menfitani, pubblicato il Bando "Aut - out"

Il Comune di Menfi ha pubblicato il bando di gara, con procedura aperta, per affidare l’appalto dei servizi previsti dal programma AUT OUT a quindici minori diversamente abili residenti nel Comune di Menfi. Il Progetto “Aut – Out” del Piano di Zona del Distretto Socio Sanitario di Sciacca prevede infatti che vengano erogati, per dieci mesi, servizi laboratoriali e domiciliari a 15 minori menfitani con diagnosi dello spettro autistico o di altri disturbi pervasivi dello sviluppo. 

Si invitano pertanto gli operatori economico-sociali interessati a partecipare al Bando, a prendere attenta visione della documentazione allegata, e a presentare, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 26.07.2017, la documentazione richiesta e le offerte alla Centrale Unica di Committenza Unione dei comuni “Terre Sicane” – Via Palminteri– 92013 Menfi.

“Il progetto Aut Out è un’altra grande e concreta possibilità, per la nostra comunità, di includere, valorizzare e sostenere soggetti con più difficoltà. Questa Amministrazione, particolarmente sensibile alle problematiche dei cittadini con disabilità, continuerà a mantenere alta l’attenzione verso i nostri concittadini disabili e a favorirne al massimo l’integrazione” così ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali di Menfi, Avv. Alfonso Fiumarella.

martedì 27 giugno 2017

PRG: "continuare il percorso di condivisione"

"Che sia arrivata una nuova stagione ce ne siam accorti non solo per il clima torrido e non solo per Inycon, che, quest’ultima, dall’immaginario collettivo della nostra comunità, viene intesa come la festa dell’inizio dell’estate, ma da un altro fatto amministrativo che deve essere sottolineato per l‘importanza poiché apre nuove prospettive dopo un lungo periodo di parole bisbigliate".
Con queste parole l'Assessore Fiumarella ha voluto esprimere la propria opinione sullo Schema di Massima per il Piano Regolatore Generale di Menfi redatto dall’ufficio di Piano del Comune, "condiviso in più incontri, arricchito da numerose proposte generali avanzate da semplici cittadini, tecnici o anche dalle Consulte (come per esempio la Consulta del Turismo), approfonditamente sviscerato dall’attenta Commissione Urbanistica dopo 19 sedute e approvato dai consiglieri comunali con 18 voti favorevoli e 2 astenuti nella seduta del consiglio comunale del 21 Giugno".
"L’aspetto principale, subito tangibile anche ai non tecnici in materia,  - scrive Fiumarella - di questa nuova visione del già maggiorenne PRG di Menfi, adottato nel 1996 e approvato in via definitiva nel 2001, è quello dello sviluppo turistico".
"Un aspetto che è stato colto dall’intera comunità ma soprattutto dal Consiglio Comunale che vagliando il nuovo e importante strumento urbanistico si è spogliato dei ruoli di maggioranza e di minoranza per operare responsabilmente per il bene ed il futuro della comunità menfitana e del suo territorio.
Un percorso addolcito dall’empatia e dalla volontà, di condividere un momento cruciale della vita politica e amministrativa della nostra città, da parte dell’Amministrazione Comunale".
"Per troppo tempo, - continua l'assessore - su questo tema, le parole dette non si sono concretizzate e, forse, una classe politica più giovane ma allo stesso tempo più decisa, oggi, ha garantito una compattezza, spiazzando anche i più “critici”, che ha inorgoglito l’Amministrazione che aveva posto al primo punto nel suo programma elettorale nel 2013 la revisione generale del PRG".
"L’auspicio, a mio avviso, -conclude Fiumarella - è quello di continuare su questo tema, un percorso di condivisione volto a rompere qualsiasi pregiudizio o steccato partitico per arrivare spediti ma attenti ad un risultato che da troppo tempo non ha permesso a Menfi di guardare ancor con più convinzione al turismo.
Un turismo rurale, un turismo intelligente, che si rafforza grazie la nostra vocazione agricola, che nato da un sogno collettivo di mezza estate, diventa nella realtà percorso e prassi quotidiana di una intera comunità".

sabato 27 maggio 2017

Ricovero disabili psichici, il Comune di Menfi chiede il rimborso spese all'Asp

L'Amministrazione Comunale di Menfi ha dato mandato al Capo Settore I – Affari Generali, dott. Gaspare Quartararo, ed al Responsabile dell’Avvocatura Comunale, Avv. Genoveffa Bonsignore, a porre in essere ogni azione utile al recupero delle somme dovute dall’Asp di Agrigento, a titolo di compartecipazione ai costi sostenuti dall’ente, per l’inserimento di soggetti con disabilità psichica in comunità alloggio per le annualità comprese fra il 2012 ed il 2016. Una articolata normativa regionale prevede infatti che i Comuni possano richiedere, all'ASP di appartenenza, un rimborso pari al 50% delle spese sostenute per erogare un servizio così importante. Nel quinquennio 2012/2016, il Comune di Menfi ha liquidato, al netto di un contributo Regionale di 600mila euro, oltre 1,4 milioni di euro per il ricovero dei disabili psichici in strutture adeguate.

Da un attento riepilogo contabile effettuato dagli Uffici competenti è dunque emerso che la somma l'ASP deve rimborsare al Comune per il quinquennio 2012 – 2016 è di oltre 700mila euro.

“Il senso principale di un'azione così decisa risiede nella volontà di garantire la massima qualità assistenziale ai cittadini disabili. Ottenere il rimborso dovuto dall'ASP significa infatti, per il Comune, poter erogare servizi migliori, più ampi e diffusi ai nostri concittadini con disabilità psichiche. 

Razionalizzare la spesa e ripristinare il valore della leale collaborazione fra le Istituzioni, specie su ambiti di intervento così delicati, sono le traiettorie che, ancora un volta, l'Amministrazione comunale di Menfi ha scelto di voler percorrere per garantire un servizio con lo standard qualitativo e quantitativo migliore", così hanno affermato il Sindaco di Menfi, Arch. Vincenzo Lotà, e l’Assessore alle Politiche Sociali di Menfi, Avv. Alfonso Fiumarella.

giovedì 18 maggio 2017

Aperti i termini per le istanze per i benefici per Disabili Gravissimi

L'Assessore ai Servizi Sociali, Avv. Alfonso Fiumarella, comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle istanze per l'accesso ai benefici per i "Disabili Gravissimi" di cui alla L. R. n. 4 del 01/03/2017. I diretti interessati potranno presentare apposita istanza, da inoltrare al Comune di Menfi e all'Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del D.P. n. 545/2017.

Sostegno per l'inclusione Attiva, modificati i criteri d'accesso

L'Assessore ai Servizi Sociali di Menfi, Avv. Alfonso Fiumarella, comunica che con il Decreto interministeriale del 16.03.2017 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2017), sono stati modificati alcuni criteri di accesso al SIA, nell'ottica di estendere la platea dei beneficiari. La richiesta del beneficio può essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione dell'ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.
I requisiti richiesti sono: essere cittadino italiano o comunitario e di essere residente in Italia da almeno 2 anni. 
I requisiti familiari sono: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica). 
Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro. Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili (900 euro se nella famiglia c'è una persona non autosufficiente). Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati. Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda. Sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente. 
Valutazione del bisogno: per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 25 punti (il tetto iniziale di 45 punti è stato abbassato a 25 punti a decorrere dal 30 aprile 2017, ai sensi del Decreto interministeriale 16 marzo 2017). La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE. Nell’ampliamento saranno inclusi anche coloro che hanno già presentato domanda per il SIA e ne erano rimasti esclusi per il mancato raggiungimento dei 45 punti necessari. Queste persone, nel caso soddisfino i nuovi requisiti, si vedranno riconosciuto il beneficio d’ufficio, nel caso in cui abbiano presentato la domanda nell'anno 2017 con l'attestazione ISEE aggiornata, mentre per tutti coloro che abbaino presentato domanda con la precedente attestazione ISEE dovranno ripresentare la domanda. Inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80,00 euro. Altre modifiche riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti. Per quest’ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600,00 a 900,00 euro mensili, permettendo quindi l’accesso a un maggior numero di nuclei familiari.

giovedì 4 maggio 2017

Carmen Amico rieletta nell’Assemblea Nazionale del Pd in quota Renzi

Sono stati divulgati i risultati definitivi delle primarie del Pd in Sicilia e l’elenco degli eletti all’Assemblea nazionale del partito. 

Tra i 41 candidati a sostegno di Matteo Renzi è stata rieletta anche la menfitana Carmen Amico.


Nel collegio di Agrigento, per la lista “Avanti insieme” di Matteo Renzi sono stati eletti, oltre a Carmen Amico, anche Maria Iacono, Massimo Muratore e Dino Cusumano. Nella lista “Unire l’Italia, Unire il Pd” di Andrea Orlando eletto Giuseppe Massimo Ingiaimo. In quella “Noi con Emiliano” di Michele Emiliano, eletti Piera Clemedmenzpadu e Salvatore Gueli.

L’Assemblea Nazionale è un organismo composto da 1000 delegati eletti che ha competenza in materia di indirizzo della politica nazionale del Partito, di organizzazione e funzionamento di tutti gli organismi dirigenti nazionali che dura in carica 4 anni.

martedì 2 maggio 2017

Asilo comunale, parte la rilevazione sulla qualità del servizio

L’Asilo Nido Comunale, inaugurato il 04.03.2017, realizzato mediante l'utilizzo di due finanziamenti (fondi strutturali Regionali e fondi PAC 2° Riparto), è un servizio educativo e sociale d'interesse collettivo rivolto a 45 bambini, da 0 a 36 mesi, a cui l’Amministrazione Comunale tiene in particolar modo.

L'attenzione a questo servizio, infatti, è fondamentale:  ogni bambino deve esser accolto nel rispetto della sua individualità in quanto portatore di caratteristiche ed esigenze specifiche che diventano la base dalla quale partire per un buon percorso di crescita.

Per un attento e costante controllo del servizio è stato distribuito ai genitori un questionario di controllo della qualità o anche detto di gradimento. I dati raccolti ci permetteranno di effettuare un’analisi dettagliata relativamente alle varie componenti che caratterizzano il nido. 

Pertanto, le indicazioni che emergeranno da parte dei genitori dei bambini che fruiscono del servizio, potranno essere tenute in considerazione per un miglioramento del servizio stesso.

“Fin dall’inizio, dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Avv. Alfonso Fiumarella, con il Capo Settore dei Servizi Sociali e l’Assistente sociale comunale, abbiamo pensato ad un metodo di condivisione per analizzare, da tutti i punti di vista, questo servizio ricevendo informazioni dai vari attori che lo caratterizzano”. 

“Il primo questionario, continua l’assessore Fiumarella, è già stato compilato e consegnato dai genitori entro il 30 Aprile, ed ora ci apprestiamo ad analizzarlo. Le prossime scadenze per la compilazione del questionario saranno: entro il 15 Luglio, entro il 31 Ottobre ed entro il 31 Gennaio”.
“Credo che, visto la particolare tipologia di utenti, i bambini, occorra ancora più attenzione in questo servizio. L’apporto dei genitori è di grande importanza”.