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giovedì 28 settembre 2017

Menfi, al via il Servizio Civico 2018

L'Amministrazione Comunale di Menfi invita i cittadini interessati a presentare l'istanza per l'inserimento lavorativo di soggetti in condizione di bisogno economico, in progetti obiettivo, di servizi utili alla collettività "SERVIZIO CIVICO – ANNO 2018".

I cittadini in condizioni economiche disagiate possono infatti  presentare istanza per l'inserimento lavorativo in una delle seguenti attività di Servizio Civico Comunale, entro e non oltre il 31 Ottobre 2017:
● custodia, pulizia e manutenzione di strutture pubbliche comunali (palestre, impianti sportivi, edifici municipali, teatri, ville, etc)
● salvaguardia e manutenzione del verde pubblico;
● pulizia del paese;
● sorveglianza minori che usufruiscono di trasporto comunale;
● supporto refezione scolastica,
● aiuto a persone disabili e anziani;
● ogni altra attività che l'Amministrazione Comunale ritenga utile promuovere in base alle esigenze dei territorio.

Possono accedere al servizio civico tutti i cittadini residenti da almeno un anno nel territorio comunale, di ambo i sessi, privi di un' occupazione e in stato di bisogno, idonei allo svolgimento di attività e di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

Si prega di prendere visione della documentazione allegata.

sabato 27 maggio 2017

Ricovero disabili psichici, il Comune di Menfi chiede il rimborso spese all'Asp

L'Amministrazione Comunale di Menfi ha dato mandato al Capo Settore I – Affari Generali, dott. Gaspare Quartararo, ed al Responsabile dell’Avvocatura Comunale, Avv. Genoveffa Bonsignore, a porre in essere ogni azione utile al recupero delle somme dovute dall’Asp di Agrigento, a titolo di compartecipazione ai costi sostenuti dall’ente, per l’inserimento di soggetti con disabilità psichica in comunità alloggio per le annualità comprese fra il 2012 ed il 2016. Una articolata normativa regionale prevede infatti che i Comuni possano richiedere, all'ASP di appartenenza, un rimborso pari al 50% delle spese sostenute per erogare un servizio così importante. Nel quinquennio 2012/2016, il Comune di Menfi ha liquidato, al netto di un contributo Regionale di 600mila euro, oltre 1,4 milioni di euro per il ricovero dei disabili psichici in strutture adeguate.

Da un attento riepilogo contabile effettuato dagli Uffici competenti è dunque emerso che la somma l'ASP deve rimborsare al Comune per il quinquennio 2012 – 2016 è di oltre 700mila euro.

“Il senso principale di un'azione così decisa risiede nella volontà di garantire la massima qualità assistenziale ai cittadini disabili. Ottenere il rimborso dovuto dall'ASP significa infatti, per il Comune, poter erogare servizi migliori, più ampi e diffusi ai nostri concittadini con disabilità psichiche. 

Razionalizzare la spesa e ripristinare il valore della leale collaborazione fra le Istituzioni, specie su ambiti di intervento così delicati, sono le traiettorie che, ancora un volta, l'Amministrazione comunale di Menfi ha scelto di voler percorrere per garantire un servizio con lo standard qualitativo e quantitativo migliore", così hanno affermato il Sindaco di Menfi, Arch. Vincenzo Lotà, e l’Assessore alle Politiche Sociali di Menfi, Avv. Alfonso Fiumarella.

giovedì 18 maggio 2017

Aperti i termini per le istanze per i benefici per Disabili Gravissimi

L'Assessore ai Servizi Sociali, Avv. Alfonso Fiumarella, comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle istanze per l'accesso ai benefici per i "Disabili Gravissimi" di cui alla L. R. n. 4 del 01/03/2017. I diretti interessati potranno presentare apposita istanza, da inoltrare al Comune di Menfi e all'Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del D.P. n. 545/2017.

Sostegno per l'inclusione Attiva, modificati i criteri d'accesso

L'Assessore ai Servizi Sociali di Menfi, Avv. Alfonso Fiumarella, comunica che con il Decreto interministeriale del 16.03.2017 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2017), sono stati modificati alcuni criteri di accesso al SIA, nell'ottica di estendere la platea dei beneficiari. La richiesta del beneficio può essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione dell'ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.
I requisiti richiesti sono: essere cittadino italiano o comunitario e di essere residente in Italia da almeno 2 anni. 
I requisiti familiari sono: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica). 
Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro. Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili (900 euro se nella famiglia c'è una persona non autosufficiente). Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati. Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda. Sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente. 
Valutazione del bisogno: per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 25 punti (il tetto iniziale di 45 punti è stato abbassato a 25 punti a decorrere dal 30 aprile 2017, ai sensi del Decreto interministeriale 16 marzo 2017). La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE. Nell’ampliamento saranno inclusi anche coloro che hanno già presentato domanda per il SIA e ne erano rimasti esclusi per il mancato raggiungimento dei 45 punti necessari. Queste persone, nel caso soddisfino i nuovi requisiti, si vedranno riconosciuto il beneficio d’ufficio, nel caso in cui abbiano presentato la domanda nell'anno 2017 con l'attestazione ISEE aggiornata, mentre per tutti coloro che abbaino presentato domanda con la precedente attestazione ISEE dovranno ripresentare la domanda. Inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80,00 euro. Altre modifiche riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti. Per quest’ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600,00 a 900,00 euro mensili, permettendo quindi l’accesso a un maggior numero di nuclei familiari.

martedì 2 maggio 2017

Asilo comunale, parte la rilevazione sulla qualità del servizio

L’Asilo Nido Comunale, inaugurato il 04.03.2017, realizzato mediante l'utilizzo di due finanziamenti (fondi strutturali Regionali e fondi PAC 2° Riparto), è un servizio educativo e sociale d'interesse collettivo rivolto a 45 bambini, da 0 a 36 mesi, a cui l’Amministrazione Comunale tiene in particolar modo.

L'attenzione a questo servizio, infatti, è fondamentale:  ogni bambino deve esser accolto nel rispetto della sua individualità in quanto portatore di caratteristiche ed esigenze specifiche che diventano la base dalla quale partire per un buon percorso di crescita.

Per un attento e costante controllo del servizio è stato distribuito ai genitori un questionario di controllo della qualità o anche detto di gradimento. I dati raccolti ci permetteranno di effettuare un’analisi dettagliata relativamente alle varie componenti che caratterizzano il nido. 

Pertanto, le indicazioni che emergeranno da parte dei genitori dei bambini che fruiscono del servizio, potranno essere tenute in considerazione per un miglioramento del servizio stesso.

“Fin dall’inizio, dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Avv. Alfonso Fiumarella, con il Capo Settore dei Servizi Sociali e l’Assistente sociale comunale, abbiamo pensato ad un metodo di condivisione per analizzare, da tutti i punti di vista, questo servizio ricevendo informazioni dai vari attori che lo caratterizzano”. 

“Il primo questionario, continua l’assessore Fiumarella, è già stato compilato e consegnato dai genitori entro il 30 Aprile, ed ora ci apprestiamo ad analizzarlo. Le prossime scadenze per la compilazione del questionario saranno: entro il 15 Luglio, entro il 31 Ottobre ed entro il 31 Gennaio”.
“Credo che, visto la particolare tipologia di utenti, i bambini, occorra ancora più attenzione in questo servizio. L’apporto dei genitori è di grande importanza”.

venerdì 4 marzo 2016

Politiche Sociali: si anticipa il rimborso carburante per le famiglie dei soggetti diversamente abili

Come già fatto nell'agosto dello scorso anno, l'Assessore alle politiche sociali, Dott.ssa Carmen Amico (PD Menfi) rende noto che dalla prossima settimana saranno in pagamento, a Menfi, i rimborsi per le spese carburante per le famiglie dei soggetti diversamente abili.

Verranno anticipati i primi due trimestri del 2015, per un contributo complessivo di 15.310,27 euro concesso alle famiglie aventi diritto.

Con la volontà di sostenere le famiglie dei soggetti diversamente abili che affrontano la necessità di accompagnare i propri familiari nei centri di riabilitazione fuori città e per sopperire al ritardo da parte della Regione Siciliana, l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Menfi ha preso la decisione di anticipare tali somme in attesa della complessiva erogazione da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali. 
"Ancora una volta interveniamo a favore di tutte quelle famiglie dei soggetti diversamente abili che pur avendo il diritto al contributo del rimborso carburante aspettano invano tali somme". "Continua questo consuetudinario disagio a cui, con caparbia, questa amministrazione comunale tenta di sopperire". "Credo che per me è un dovere intervenire in queste situazioni per far sentir la presenza delle istituzioni, per aiutare le famiglie soprattutto se con soggetti diversamente abili", così afferma l'Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Carmen Amico.

giovedì 6 agosto 2015

Politiche Sociali: anticipate dal Comune di Menfi le somme per il rimborso carburante per le famiglie dei soggetti diversamente abili

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie dei soggetti diversamente abili che affrontano la necessità di accompagnare i propri familiari nei centri di riabilitazione fuori città e per sopperire al ritardo da parte della Regione Siciliana, l'Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Carmen Amico, rende noto che da domani saranno in pagamento a Menfi i rimborsi per le spese di carburante.  

Si tratta del primo trimestre 2014, per un contributo complessivo di 11.195,64 euro concesso alle famiglie di Menfi aventi diritto. 

L’erogazione è resa possibile perché il Comune di Menfi ha deciso di anticipare le somme in attesa della complessiva erogazione da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali.
 
"Mi è sembrato doveroso intervenire a supporto di tutte quelle famiglie di Menfi che pur avendo il diritto al contributo per il rimborso carburante non lo percepivano da ben 19 mesi; sono consapevole che il mio intervento, volto ad anticipare il primo trimestre 2014, non risolva interamente il disagio ma è un passo avanti, è la palese dimostrazione che l'amministrazione comunale lavora per non lasciare indietro nessuno", così afferma l'Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Carmen Amico.

martedì 16 giugno 2015

Politiche Sociali: Prima edizione della Quadrifoglio Cup per la giornata mondiale del rifugiato

Ieri, a Menfi, si è tenuto il primo torneo di calcetto, organizzato dalla Società Cooperativa Sociale il Quadrifoglio in occasione della giornata mondiale del rifugiato che si terrà il 20 giugno.

Quattro le squadre in campo (Menfi, Santa Margherita di Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia) formate dai rifugiati e richiedenti asilo ospiti nelle strutture del Quadrifoglio nelle quattro città delle Terre Sicane.

Un iniziativa volta a sensibilizzare la comunità per comprendere  la figura del rifugiato (uomini, donne e bambini costretti a fuggire dal loro paese a causa di persecuzioni, guerre violazioni dei diritti umani) e del richiedente asilo (persone arrivate in Italia per cercare protezione e quindi poter ottenere lo status di rifugiato o diventare titolare di protezione sussidiaria). 

Per la cronaca, il torneo è stato vinto dalla squadra dello Sprar di Sambuca che ha vinto contro il team dello Sprar di Santa Margherita Belice, ma realmente a vincere sono stati tutti i partecipanti e gli spettatori che hanno dato luogo a quelle buone pratiche chiamate"umanità e solidarietà".

A premiare i ragazzi, delle quattro squadre partecipanti, il Presidente della Società Cooperativa il Quadrifoglio, Dina Barone e l'Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Carmen Amico che ha anche ritirato una medaglia ricordo per il Comune di Menfi.