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mercoledì 26 agosto 2015

Ispettori ambientali volontari a Menfi: la proposta del Capo Gruppo PD Pellegrino

“Siate i custodi della terra” cit. Papa Francesco.

Cari concittadini, la nostra Menfi è città bellissima, ma fragile.

“La terra non è un’eredità che abbiamo ricevuto dai nostri genitori, ma un prestito che fanno i nostri figli a noi”, lo dice Papa Francesco nella sua ultima enciclica, ma lo dice il buon senso e il rispetto civico. 

Noi menfitani abbiamo il dovere di custodirla e proteggerla.
La nostra comunità in questi giorni, con la vendemmia, la più grande d’Europa ricordiamocelo, sta vivendo il momento di maggior unione con il territorio, in simbiosi con la natura che ci circonda.

Menfi vive della propria terra e di questo dobbiamo andarne fieri. 

Così come il mare, che bacia la nostra costa, con le dune e i paesaggi incontaminati, che ancora si trovano per fortuna, e che rendono il nostro territorio unico e, vi assicuro, invidiato da tutti, da tutti coloro che non hanno ricevuto, come noi, questo magnifico dono celeste.

Purtroppo, questo paesaggio, l’ambiente che ci circonda, è costantemente deturpato, gravemente violentato, oserei dire, da gente, anche nostri concittadini, che, nella loro “spirtizza”, scusate il sicilianismo, ma etimologicamente riesce meglio a spiegare l’ignoranza, la pervicacia di certi a-nimali (a greca privativa – senza anima, senza sentimento, affetto e intelligenza) che è insita in molti di noi.

Basta indignarci? Ricordare la loro inciviltà? No, di certo, non basta, ognuno di noi vede con i propri occhi gli abusi subiti dalla nostra terra. Le istituzioni comunali non bastano.

Come fare? Ebbene dobbiamo da semplici spettatori divenire protagonisti, divenire “custodi della nostra terra”, a tutela del nostro territorio, vigilare e prevenire l’abbandono incontrollato di rifiuti a difesa del nostro paesaggio e dell’ambiente, di tutto il territorio comunale.

Come cittadino e consigliere comunale, è mia intenzione richiedere il potenziamento del servizio di videosorveglianza e, con la gestione comunale, adesso si che possiamo, richiedere il miglioramento, anche con i vostri consigli, del servizio di raccolta.

Ho depositato la richiesta di istituire un corpo di volontari, di veri e propri “Ispettori Ambientali”; un corpo di volontari comunali, dicevo, per il servizio di difesa ambientale e controllo, di deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Un servizio di volontariato, costituito da cittadini menfitani stanchi dell’inciviltà di tanti e inermi senza possibilità di agire possano essere parte attiva nel processo di civilizzazione e tutela ambientale. Tutto questo sarà utile, ma di sicuro non definitivo, se ognuno di noi non si renderà conto che solo diventando custodi della nostra terra lasceremo un futuro migliore ai nostri figli.

Menfi, lì 26.08.2014

Capogruppo Partito Democratico Menfi
Avv. Andrea Pellegrino

venerdì 30 gennaio 2015

Parchi cittadini. Menfi una città a misura di bambino

“Nel costruire un quartiere che soddisfi i bisogni umani, dobbiamo cominciare dai bisogni dell’infanzia….” (Margaret Mead,1966). Queste parole più che una rappresentazione della condizione dell’infanzia di quegli anni, di fatto oggi appare come una profezia.
A partire dalla convenzione ONU dei diritti del fanciullo (1989) fino all’iniziativa UNICEF “Nove passi per l’azione” (2006) e al movimento della “città dei bambini”, possiamo sentirci rassicurati dal fatto che molto si è compiuto per assicurare ai bambini salute, istruzione, protezione ma di fatto ancora incerti sono i passi per una progettazione di città che sia più a misura di bambino, il cui punto di vista resta ancora escluso dal mondo degli adulti che progettano la città.
Guardiamo alla nostra Menfi, ci sono spazi pensati per i bambini? Mancano gli strumenti, le opere primarie e i pochi parchi gioco presenti (è un eufemismo se consideriamo qualche altalena e qualche scivolo) sono distrutti dall’incuria e dal vandalismo. Il nostro paese deve saper individuare spazi “naturali” idonei ai bambini,veri progetti sociali e urbanistici dotati di strutture che rispondano al reale bisogno di gioco e che siano sicuri, belli e stimolanti, spazi accessibili a tutti e privi di barriere architettoniche.
I parchi giochi cittadini dovrebbero essere realizzati considerando tali elementi e non semplicemente scelti dal catalogo e realizzati senza una progettazione, perché altrimenti non saranno realmente fruibili dai bambini e verseranno nel giro di pochi mesi nuovamente nell’abbandono.
Cosa si può fare? Anche Menfi potrebbe indirizzare le proprie politiche del territorio nella realizzazione di buone pratiche che possano migliorare la vita dei nostri concittadini più giovani, individuando i bisogni non solo dei cittadini adulti e produttivi, ma volgendo lo sguardo verso alcuni cittadini di diritto come lo sono i bambini e gli adolescenti.
Per la peculiarità del territorio, Menfi possiede già spazi naturali e urbani che potrebbero prestarsi allo scopo di parchi gioco per bambini: pensiamo all’area di fronte al Centro Civico che potrebbe divenire cuore di una cittadella per i bambini, la Piazza o la Villa comunale, in passato spazi di socializzazione e oggi deserte e solitarie, ed anche le frazioni costiere di Lido Fiori e Porto Palo, immaginiamole colorate con scivoli, altalene, con elementi di gioco ed elementi naturali che possano sprigionare l’immaginazione dei bambini e farli correre nella loro infinita fantasia.
Per quanto detto, i sottoscritti consiglieri ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del regolamento del consiglio comunale di Menfi, in concomitanza della revisione generale del PRG comunale, chiedono che la Giunta comunale si attivi per programmare, individuare e installare parchi giochi cittadini fruibili da ogni bambino.
I consiglieri PD Menfi
Lucido Maria
Pellegrino Andrea

lunedì 14 luglio 2014

Si dimette Calogero Montalbano, segretario del Pd menfitano

Ho aderito al Partito Democratico sin dalla sua nascita auspicando un nuovo modo di fare politica. Mi sono impegnato nel mio piccolo e nella realtà locale perché il P.D. non fosse la somma dei due partiti che l’hanno costituito, ma qualcosa di diverso, che potesse tenere in sé i valori e i principi espressi fino a quel momento ma che avesse la forza di esprimere nuove idee senza rinnegare quelle del passato. Il mio impegno è iniziato nella segreteria locale come membro del direttivo. Durante la precedente legislatura comunale, dopo le dimissioni del segretario Ferraro, ho ricoperto il ruolo di coordinatore, unitamente ad altri, nell’attesa che si svolgessero le nuove elezioni per il rinnovo degli organismi dirigenti.
In quel periodo il P. D. era all’opposizione, e dopo l’uscita di dirigenti, consiglieri e segretario, ho organizzato e condotto l’azione politica con l’obiettivo di creare un’alleanza che potesse amministrare la città.
Le ultime elezioni amministrative hanno visto il P.D. vincente e ottenere un grande risultato di voti e consensi nonostante la scissione subìta dal partito poco tempo prima.
La lista è stata costruita cercando di raccogliere le diverse aspirazioni e proposte provenienti da varie categorie sociali e da persone che, attratte dalla forza propulsiva della politica nazionale, si avvicinavano per la prima volta al partito con l’obiettivo di svolgere un ruolo attivo e partecipativo a livello locale.
A Menfi siamo riusciti a fare una lista di giovani entusiasti, che vedevano nel P.D. la piena e concreta espressione delle loro idee politiche.
Ho sempre cercato di fare il mediatore tra le varie istanze delle diverse anime del partito, tenendo conto di esigenze diverse e di aspettative legittime da parte di ognuno.
Personalmente credo nella grande forza rinnovatrice di Renzi che ha aperto il partito a soggetti portatori di idee politiche che prima non si era riusciti a rappresentare. Credo che questo debba essere fatto a tutti i livelli, perché solo così si può costruire un grande partito di sinistra che rappresenti i principi cui s’ispira.
Dobbiamo avere la capacità di acquisire il nuovo integrandolo nelle idee e nei valori espressi dalla classe politica già esistente. Nessuno si deve sentire mortificato o escluso.
A livello locale, subito dopo le elezioni amministrative del 2013, all’interno del P.D. si è avuta una serrata e duratura discussione sugli equilibri interni, poiché i principi di partecipazione e di apertura al nuovo sono stati mortificati e soppressi da chi ritiene di essere il portatore unico dei valori e dell’identità del partito locale.
La posizione di arroccamento per difendere interessi personali e del proprio gruppo a scapito di tutti gli altri ha portato ad una tensione continua nel P.D. locale. Nonostante buona parte dei componenti del coordinamento sostenga che in un grande partito di massa, che mira a rappresentare varie istanze della società, nessuno possa tenere a lungo un doppio incarico a discapito delle aspettative di altri che parimenti hanno raggiunto un adeguato consenso dai cittadini, a livello locale persiste una situazione del genere che non si riesce a risolvere.
Non sapere approfittare della forza propulsiva del P.D. in questo momento significa non capire il grande processo di cambiamento e aggregazione che sta attraversando il nostro partito a livello nazionale. Del pari, a livello locale, dovremmo avere la capacità di attrarre tulle le forze che si ispirano al Partito Democratico ed essere attori del cambiamento; invece non riusciamo nemmeno a garantire le aspettative di chi si è speso alle ultime elezioni amministrative, rischiando così di perdere le idee nuove e genuine dei giovani che credono nel rinnovamento della politica.
Questo modo di fare politica ha portato ad una perdita di efficacia della segreteria e del coordinamento a vantaggio di chi occupa il ruolo di consigliere e assessore contemporaneamente, perché volutamente si tende a escludere altri dalla partecipazione attiva e fattiva all’azione amministrativa comunale.
Nonostante il rinnovamento della segreteria e dei componenti del direttivo locale, i problemi interni sono rimasti irrisolti e la situazione continua a degenerare. Personalmente non ritengo di poter continuare a svolgere il ruolo di segretario del P. D., perché vedo mortificare l’entusiasmo di tanti simpatizzanti e tesserati e perché non vedo una prospettiva politica per il futuro: non possiamo operare per mantenere lo stato attuale e pensare che questa situazione sia la base di partenza per costruire un’azione amministrativa per il domani.
Il partito ha bisogno di una scossa e di un equilibrio interno diverso; non possiamo mantenere la situazione attuale a beneficio di interessi personalistici di pochi che pensano di essere i detentori del partito locale.
Questa situazione ha portato ad un clima non sereno nel partito e ad una incompleta espressione delle capacità politiche in sede di Consiglio Comunale, dove, di fatto, è venuta a mancare una figura di consigliere del P.D. per via del doppio incarico detenuto da una singola persona.

mercoledì 2 aprile 2014

Piano Paesaggistico della Provincia di Agrigento

Il Circolo Pd di Menfi sulla tematica “Piano Paesaggistico” si trova concorde con quanto dichiarato dal Segretario Provinciale del Partito Democratico, Peppe Zambito e cioè occorre “invitare il governo regionale a sospendere gli effetti del piano paesaggistico e di avviare un’approfondita concertazione con gli Enti Locali e le associazioni professionali, necessaria per l’adozione di uno strumento che potrebbe rappresentare un’opportunità per il territorio, ma ove sia in grado di tutelarlo senza cristallizzarlo, promuovendo un vero sviluppo sostenibile”.

E’ doveroso definire un percorso di condivisione e concertazione tra la Sovraintendenza e i reali fruitori del territorio nel rispetto della tutela paesaggistica e anche dello sviluppo della nostra provincia.

Il Partito Democratico di Menfi adotterà ogni strumento politico e fattivo per impegnarsi alla concreta realizzazione di questo percorso a difesa del territorio e dei suoi cittadini.
Menfi 02.4.2014
                                                                                           
Il Circolo PD di Menfi

venerdì 18 ottobre 2013

Contrarietà installazione antenne a Menfi

Il Gruppo consiliare e tutto il circolo territoriale del Partito Democratico di Menfi dichiarano la loro assoluta contrarietà all'installazione dell'antenna per telefonia mobile, (gestore Wind) alta 24 mt. contenente 3 parabole di diametro 60 cm, in C.da Madonna Della Nova a Menfi.

Si adotterà ogni strumento, azione legale e politica al fine di evitare l'ennesimo abuso sul territorio di Menfi.

E' doveroso pensare alla tutela della salute dei cittadini e alla salvaguardia del territorio, poiché la salubrità della comunità e del territorio non possono soccombere innanzi gli interessi economici dei privati.

Menfi 18.10.2013

Il Partito Democratico di Menfi

domenica 14 luglio 2013

Nuova pagina Facebook del Partito Democratico di Menfi



Da oggi, 14.7.2013, il Partito Democratico di Menfi è anche su Facebook. 

Ecco la nuova pagina Pd Menfi per essere informati sulle tematiche nazionali, regionali e locali del Partito Democratico.

Cliccando un semplice "mi piace" sulla pagina Facebook Pd Menfi entri a fare parte della nostra comunità. 

A breve anche il sito del Partito Democratico di Menfi per essere sempre più aperti e vicini alla comunità condividendo idee e problematiche.

Un partito dinamico che tende a comunicare e condividere perché “la comunicazione porta alla comunità, ovvero alla comprensione, all’intimità, al mutuo apprezzamento” (cit. Rollo May).



E-mail: pdmenfi@gmail.com

venerdì 12 luglio 2013

Costituito il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Menfi



Costituito il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, ne fanno parte i Consiglieri Comunali Dott.ssa Maria Lucido, Avv. Andrea Pellegrino e il Dott.  Saverio Palminteri, eletti nella lista civica del PD “Democratici per Menfi”.

Capogruppo del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Menfi è stato nominato l’Avv. Andrea Pellegrino.

Un passaggio politico dovuto che premia un partito, il PD di Menfi, che ha avuto la lungimiranza di aprirsi alla società civile senza dimenticare le origini e le prevalenti peculiarità di partito di centro sinistra.

Il Partito Democratico di Menfi si pone come un partito aperto alle nuove generazioni, volenteroso di cambiare rotta verso il rinnovamento della politica menfitana.


Menfi 12.7.2013
                                                                                           
Il gruppo consiliare del PD di Menfi

giovedì 7 maggio 2009

Revisore dei conti

Il Consiglio Comunale nella seduta del 5 e 6 maggio 2009 ha decretato il fallimento della maggioranza.

Infatti si è verificato quello che già aleggiava da tempo; gran parte della maggioranza che ha sostenuto il sindaco Michele Botta ha dimostrato di avere avuto un unico scopo e cioè quello della spartizione di poltrone, non guardando per niente al bene comune della Città.

Nella seduta di Consiglio Comunale del 5 maggio 2009, sulla proposta del Sindaco Michele Botta, relativamente alla nomina di due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2008/2011, avendo già votato all’unanimità (maggioranza e opposizione) la presa d’atto della mancanza dei requisiti e la decadenza di due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, è venuto a mancare il totale appoggio al Sindaco sulla sua proposta di nomina delle nuove figure dei Revisori, rinviando i lavori al giorno successivo.

Alla ripresa dei lavori, infatti, risultavano presenti solo quei Consiglieri che responsabilmente hanno ritenuto opportuno sollecitare la nomina dei Revisori, strettamente legata ai lavori del Bilancio di previsione da approvare al più presto, per evitare la nomina del Commissario.

Dove sono andati a finire il resto dei Consiglieri di maggioranza (ben 9 componenti)?
Perché hanno tentato di frenare i lavori del loro Sindaco?
Cosa gli è venuto a mancare…….. forse qualche poltrona?

Fatto sta che la nomina dei due revisori è stato votato lo stesso e all’unanimità dagli 11 Consiglieri presenti (sei di minoranza e 5 di maggioranza) e precisamente:
- dal gruppo Consiliare del Partito Democratico (di opposizione) composto dai 4 Consiglieri, Palminteri Saverio, Bondì Antonino, Santacroce Francesco e Gambina Baldassare;
- dal gruppo “Trasparenza e Partecipazione” (di opposizione) composto dai consiglieri Buscemi Vincenzo e Palminteri Giuseppe;
- dal gruppo “Sviluppo e rilancio del Territorio” (di maggioranza) composto dai tre consiglieri Clemente Vito Antonio, Vetrano Antonino e Mattioli Carlo;
- dal gruppo “MPA” (di maggioranza) composto dal consigliere Ardizzone Saverio Renato;
- dal Presidente del Consiglio Buscemi Antonino.

Questo è l’esempio di una opposizione sana e che guarda solo ed esclusivamente all’interesse della comunità. Di fatto i numeri parlano chiaro, poiché solo attraverso l’apporto costruttivo dei sei componenti della minoranza è stata possibile la nomina dei due revisori dei Conti, figure essenziali per la verifica e il controllo del bilancio Comunale e non solo.

Menfi Lì, 07-05-2009